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ICAR, un progetto che può diventare sistema

Sergio Bettotti presenta i progetti ICAR e ICAR+, fornendo gli aggiornamenti sullo stato dell’arte e prospettandone gli “sviluppi diretti, indiretti e collaterali”. La visione è quella di fare di ICAR un modello di azione per la PA, muovendo dall'ottica di "progetto" a quella di "sistema" e potenziando parallelamente strategie e capacità di riuso

Adozione di FLOSS nella PA: l'esperienza umbra

Osvaldo Gervasi presenta l’attività del Centro di Competenza Open Source della Regione Umbra, proponendo una più ampia valutazione dell’esperienza regionale e introducendo le prospettive future. Dopo due anni di lavori - sottolinea - la predominanza di piccoli progetti e la necessità di potenziare l’ottica del riuso.

Standard minimi di qualità e sistemi di miglioramento continuo

La PA deve fare un salto epocale per portare a casa dei cittadini e nelle imprese i servizi, con tutti gli strumenti a disposizione, da quelli più tradizionali a quelli più innovativi, attraverso meccanismi sostenibili per l’economia e l’ambiente, in una logica di sussidiarietà. Tra le cose da salvare si citano l’autocerificazione e le perizie asseverate. Legato a questi ragionamenti c’è la qualità, in senso di standard minimi condivisi da tutti, e i grandi sistemi di miglioramento continuo.

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Incentivi per la diffusione dell'Open Source

Il rapporto tra Open Source e innovazione è un tema controverso su cui da anni si confrontano detrattori e sostenitori di questa particolare modalità di licenziare il software. Il problema principale sta proprio nella modalità di diffusione: esiste tantissimo software libero che non coincide però col grado di percezione che ne abbiamo.

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Esempi di innovazione cooperativa: la dematerializzazione

La collaborazione fra gli Enti può contribuire ad accelerare i processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Da questa premessa prende il via il “progetto dematerializzazione”, il cui scopo è raggiungere un denominatore comune (e non una unica e monolitica soluzione da adottare tutti), che consenta appunto di accelerare i processi di dematerializzazione già in corso e di fornire soluzioni agli altri. Il progetto, rivolto alle Regioni, si basa sui principi di riuso, condivisione e accreditamento.Leggi tutto

Il sistema conferencing. Esperienze a confronto

Simon Pietro Romano presenta un’applicazione di conferencing sottolineando l’approccio originale con cui si è proceduto mantenendo la compatibilità con gli standard e la possibilità di riuso del software libero. Romano fa un quadro generale dell’attività che riguarda due tipi diversi di piattaforme: la prima di gestione di conferenze di tipo centralizzato; la seconda, un’evoluzione rispetto a quella precedente, si basa su un sistema di distribuzione delle informazioni attraverso la presenza e la messaggistica istantanea.

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Un modello cooperativo per il riuso e la interoperabilità nella Pubblica Amministrazione.

Andrea Valboni presenta il punto di vista della Microsoft in materia di open source. Oggi alcuni software open source hanno raggiunto importanti livelli nel mercato e sono diventati il punto di riferimento sia per coloro che li utilizzano che per gli stessi produttori di software. L’intervento prosegue sul tema del riuso e sugli aspetti da considerare per l’attuazione di una corretta politica del riuso.

Riuso ed Alleanze Locali per l’Innovazione come strumento a sostegno della cooperazione interistituzionale

Nell’introduzione del convegno sul tema del Riuso e delle Alleanze Locali per l’Innovazione, Antonella Galdi sottolinea come l’incontro non sia l’occasione classica per presentare strategie e casi di eccellenza, ma rappresenti un momento di lavoro per poter raccogliere stimoli e domande, dal pubblico di esperti ed amministratori presenti in sala.

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Riuso delle soluzioni e Alleanze Locali per l’Innovazione: una nuova strategia per la diffusione dei servizi di e-government

Antonio Capocelli passa in rassegna i progetti realizzati dall’ULSS 9 di Treviso dal 1999 ad oggi. Tra questi, il progetto Escape aveva l’importante obiettivo di applicare la firma digitale per consentire una maggiore tempestività dei risultati dei referti, e per gestire in maniera più efficiente la documentazione ed il flusso cartaceo. Il servizio, oltre che migliorare i processi interni, ha reso disponibili i risultati per i cittadini su diversi canali: sedi comunali, farmacie, sedi ULSS, posta prioritaria e medici generici.

Testimonianze di amministrazioni attive nel territorio sul tema del riuso

Roberto Pizzicannella coordina la presentazione delle testimonianze sui progetti di riuso. Per il relatore è necessario che le amministrazioni riutilizzino e valorizzino al massimo gli investimenti già fatti per aumentare efficacia ed efficienza, scambiandosi risorse tecnologiche, ma anche organizzative. Esistono aggregazioni orizzontali comune-comune o provincia-provincia, ed aggregazioni verticali, a forte guida regionale con azioni di sistema sul territorio.

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