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L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. L’informatizzazione e le banche dati

Negli ultimi anni l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha conosciuto una svolta in termini di informatizzazione dei documenti per soddisfare tanto una necessità informativa-divulgativa, e quindi fare in modo che l’utenza venga a conoscenza del significato e del valore della tutela della proprietà industriale, quanto una necessità di controllo, intesa come possibilità concessa alla società di venire a conoscenza, attraverso la documentazione brevettuale, dello stato dell’arte e quindi di beneficiare delle conoscenze messe a disposizione dai richiedenti, favorendo il progresso della società dellLeggi tutto

Digital Preservation: a Forward-Looking Mission

Preservare le informazioni digitali per il futuro non è solo un problema tecnico. E', innanzitutto, un problema di organizzazione efficace per proiettare in modo naturale e con confidenza, nel futuro, una produzione culturale concepita in un ambiente digitale. Lo scopo di Sun - in linea con le esigenze e i trends emergenti a livello internazionale - è quello di concentrarsi su architetture IT aperte, flessibili, modulari, sostenibili e dotate dell'intelligenza necessaria per permettere alle organizzazioni che ne hanno la necessità di focalizzarsi sugli aspetti organizzativi.

Il ruolo della sicurezza ICT nel Codice dell'Amministrazione Digitale

Il tema della sicurezza informatica viene letto nel Codice dell'Amministrazione Digitale sotto profili diversi, anche se interconnessi tra loro. Innanzitutto sotto il profilo della sicurezza dei sistemi informativi e dei dati della pubblica amministrazione e, quindi, delle regole di sicurezza del sistema pubblico di connettività. Poi sotto il profilo della tutela della riservatezza delle informazioni e, quindi, della tutela della privacy.

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Come affrontare la conformità normativa per la Sicurezza delle informazioni

Information security compliance, ovvero la conformità con gli obblighi connessi alle esigenze di assicurare confidenzialità, integrità, disponibilità agli asset informativi dell'azienda. La relazione solleva le problematiche relative alle fonti da cui derivano questi obblighi: leggi nazionali e internazionali, direttive, leggi e regolamenti di settore, ad esempio all'interno della pa, e così via. Un panorama ampio e variegato, non sempre chiaro e a volte con contraddizioni interne.

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Realizzare la sicurezza informatica

Biagio De Marchis apre i lavori di questo convegno insistendo sulla necessità di un incremento della cultura del “realizzare” affinché l’Italia risalga nelle graduatorie internazionali. Il contributo di IBM sul tema oggetto dell’incontro – spiega De Marchis – è di natura culturale e si concretizza attraverso esempi di implementazione realizzati nel campo fondamentale della sicurezza informatica.

Il notariato per la conservazione a norma di documenti informatici

Michele Nastri illustra l’impegno nel tempo del Consiglio nazionale del notariato per la conservazione a norma di documenti informatici, presentando il prototipo messo a punto e già in uso nell’intranet del notariato e nei suoi rapporti con determinate amministrazioni. Nel sottolineare le particolari esigenze di imputabilità, integrità, accessibilità, intelligibilità e la notevole mole degli archivi notarili, Nastri coglie la possibilità di affiancare parzialmente l’esperienza del notariato a quella della PA.

Il valore dell’archiviazione elettronica

Un corretto accrescimento degli archivi è l’obiettivo che la dematerializzazione dovrebbe perseguire, ottenendo il duplice risultato di archivi significativi e organici per chi lavora all’interno di ciascuno ufficio e di un servizio pubblico più efficiente erogato al cittadino.

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L’azione Digital Preservation Europe in una rete di best practice

Chiara Cirinnà presenta il progetto Digital Preservation Europe indicando gli obiettivi principali prefissati da questa rete di coordinamento internazionale: creare una piattaforma polifunzionale, stimolare la diffusione dei servizi per la conservazione dei contenuti digitali e aumentare la consapevolezza, le capacità e le risorse disponibili. Particolare importanza ricopre la formazione e la specializzazione nel settore della digital preservation (repository con materiale per corsi, sviluppo di programmi formativi ecc…).

Best practice nelle reti di ricerca e sistemi di servizio della gestione documentale digitale

Mario Po’ racconta l’esperienza della ULSS n. 8 di Asolo relativamente alle realizzazioni di tecnologie digitali applicate al comparto della sanità. L’ICT può essere uno strumento utile di supporto alle attività ospedaliere perché consente uno scambio e una fruizione immediata dei dati clinici dei pazienti. Per realizzare una rete digitale è necessaria una maggiore organizzazione del lavoro degli operatori stessi ed è quindi fondamentale supportare l’attività formativa.

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Conservare il digitale: un confronto internazionale

Mario Durignon presenta il convegno internazionale, tenutosi ad Asolo il 29 settembre 2006, dal titolo “Conservare il digitale: un confronto internazionale” riportando sommariamente i temi e le questioni affrontate dai vari relatori intervenuti offrendo un panorama vasto in materia di conservazione dei dati e sull’utilizzo di tecnologie digitali nei vari settori.