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Dematerializzazione, standardizzazione, tracciabilità e trasparenza dei processi amministrativi. Il caso Comune di Roma

La Pubblica Amministrazione nei prossimi anni dovrà dotarsi di strumenti e tecnologie che consentano la dematerializzazione dei principali flussi amministrativi, ma questa esigenza non potrà ridursi alla semplice, anche se fondamentale, “scomparsa” della carta,  dovrà tradursi anche in razionalizzazione dei flussi informativi, trasparenza del procedimento amministrativo e salvaguardia degli investimenti pregressi.

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Dematerializzazione: le azioni della Regione Liguria nella prospettiva interregionale

Per Lucia Pasetti la dematerializzazione è il cuore delle attività delle pubbliche amministrazioni che decidono di innovare e modernizzarsi. Come molte altre regioni anche la Liguria ha intrapreso questa strada operando per il funzionamento di una piattaforma archivistica centralizzata e di sistemi di produzione ed accesso documentale. A queste iniziative l'amministrazione conferisce particolare rilevanza strategica sia come azioni di contrasto alla crisi economica che come tasselli fondamentali che per la costruzione di uno Stato realmente federale e decentrato.

L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. L’informatizzazione e le banche dati

Negli ultimi anni l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha conosciuto una svolta in termini di informatizzazione dei documenti per soddisfare tanto una necessità informativa-divulgativa, e quindi fare in modo che l’utenza venga a conoscenza del significato e del valore della tutela della proprietà industriale, quanto una necessità di controllo, intesa come possibilità concessa alla società di venire a conoscenza, attraverso la documentazione brevettuale, dello stato dell’arte e quindi di beneficiare delle conoscenze messe a disposizione dai richiedenti, favorendo il progresso della società dellLeggi tutto

Il serivizio di gestione documentale della Regione Friuli Venezia Giulia

Francesco Sasso presenta il servizio di gestione documentale attivato dalla Regione Friuli Venezia Giulia che verrà messo a disposizione di aziende sanitarie ed enti locali del territorio. Si conta che entro la fine dell'anno il sistema gestirà oltre cinque milioni di documenti digitali conservati e che questa quantità sia destinata a raddoppiare di anno in anno. Tuttavia, una delle criticità maggiori riscontrata in questi mesi è rappresentata dalla scarsa preparazione degli enti che dovrebbbero implementare il servizio.Leggi tutto

Iniziative della Regione Emilia-Romagna perl’Ambiente unico digitale per dipendenti, cittadiniimprese

L'obiettivo della Regione Emilia è quello di mettere a sistema le diverse iniziative portate avanti negli ultimi anni per creare l'Ambiente unico digitale rivolto a dipendenti, cittadini e imprese. L'Ambiente unico digitale si basa su infrastrutture quali la posta elettronica, classica e certificata, il timbro e la firma digitali, il sistema di gestione informatizzata del processo di produzione degli atti amministrativi, il bollettino ufficiale telematico ed il sistema PAR-ER di digitalizzazione e conservazione dei documenti.Leggi tutto

Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma CNIPA

A due anni dal lancio del servizio di Conservazione Sostitutiva dei Bollettini Postali, che ha permesso la dematerializzazione di oltre un miliardo di documenti cartacei, Postecom offre in modalità outsourcing la Gestione Documentale e Conservazione Sostitutiva di qualsiasi tipologia di documento. Fattori distintivi del servizio sono: sicurezza, semplicità di utilizzo e immediatezza nel reperimento di dati e documenti.

Conservazione digitale: le linee guida Assinform

La relazione verte sulle caratteristiche dei supporti di registrazione digitale in funzione della conservazione delle registrazioni nel lungo periodo. Il documento, approntato da Assinform, definisce alcune linee guida utili alla scelta delle tecnologie dei supporti di memorizzazione digitale da adottare per la conservazione delle informazioni digitali, nonché l'indicazione di una serie di procedure minime da seguire per garantire la protezione dei dati nel lungo periodo.

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Il Responsabile della conservazione

L'attuale normativa attribuisce al Responsabile della conservazione un ruolo essenziale nell'ambito della gestione dell'intero processo di conservazione sostitutiva assegnandogli precisi compiti e specifiche responsabilità. La complessità delle attività e le rilevanti responsabilità attribuite al Responsabile della conservazione comportano la necessità di fornirgli le necessarie competenze giuridiche, tecniche ed organizzative per implementare nella propria organizzazione sistemi per la conservazione di documenti informatici.

Opportunità di cedere in outsourcing i processi documentali

Le attività che vengono oggi date in outsourcing sono meno generiche di un tempo e più specifiche delle peculiarità dell’azienda. Sono sempre più vicine al core business dell’azienda e spesso richiedono autonomia decisionale da parte dell’outsourcer e quindi una conoscenza specifica del contesto aziendale in cui opera. Ma quali driver guidano la scelta dell’outsourcing? Innanzitutto, la riduzione dei costi, la creazione di valore (accesso a competenze specialistiche) e il miglioramento dell’efficienza.

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La conservazione a lungo termine dei documenti informatici: aspetti giuridici e pratici

Analisi della disciplina normativa della conservazione ottica ed applicazione pratica nel prototipo realizzato dal notariato