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L'impegno del Ministero dello Sviluppo Economico per l'Agenda Digitale

Salvatore Lombardo presenta l’impegno del Ministro dello Sviluppo Economico per l’Agenda Digitale, concentrati sul tema dell’infrastrutturazione di rete. Negli ultimi anni il digital divide si è ridotto anche grazie all’attività della società Infratel che ha permesso di collegare a banda larga oltre 3 milioni di cittadini. Le previsioni indicano una copertura del 98% del territorio nazionale entro il 2013. Per quanto riguarda la rete di nuova generazione l’obiettivo è la copertura di almeno il 50% delle utenze domestiche connessi ameno a 100 Mb/s entro il 2020.

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La Larga Banda della Pubblica Amministrazione

Alex Curti presenta la proposta per l’Agenda Digitale del Movimento Cinque Stelle inerente la banda larga. La pa per Curti non deve essere un consumatore di servizi digitali, ma un produttore, spostando le risorse econome dalla spesa corrente (canone per l’acquisizione di servizi di connettività) al conto capitale (infrastruttura di proprietà dell’amministrazione). In questo modo internet diverrebbe un bene comune. Una proposta che poggia sull’esperienza concreta della Provincia di Milano che Curti descrive nel dettaglio.

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Dare la fibra in proprietà all'utente

Riportiamo le slide inviateci da Dino Bortolotto, presidente di Assoprovider in occasione del convegno "Il percorso della Digital Agenda Italia" a FORUM PA 2011.

Progetto di realizzazione di una dorsale in fibra ottica in provincia di Belluno

Il contesto territoriale della provincia di Belluno – territorio montano e bassa densità di popolazione – è di fatto una zona a fallimento di mercato. Claudio Costa, Assessore della Provincia di Belluno, presenta i progetti attuati e in via di attuazione nel territorio della provincia per affrontare il problema del Digital Divide.

Le azioni della Community Network Emilia-Romagna contro il Digital e Knowledge Divide

Stefano Alvegna riporta le soluzioni adottate dalla Community Network Emilia-Romagna sul problema del Digital e Knowledge Divide. La Community Network Emilia-Romagna vanta ad oggi una copertura del servizio a bada larga pari al 91% della popolazione, con una stima del 95% entro dicembre 2009.Leggi tutto

Servizi a banda larga al centro dello sviluppo

Le Pubbliche Amministrazioni Locali devono giocare un ruolo sempre più importante nello sviluppo di reti e servizi di comunicazione, in quanto rappresentano un elemento primario di qualificazione del territorio. La rete a banda larga è l’infrastruttura fondamentale per dare un ulteriore impulso allo sviluppo economico e sociale del paese, garantendone la competitività futura.Leggi tutto

Il ruolo del satellite per una copertura del 100% del territorio

I servizi satellitari superano facilmente ogni limite tipico del divario digitale e forniscono una copertura completa del territorio. I servizi satellitari di Skylogic rappresentano quindi la soluzione ideale per garantire in tutta Italia l’accesso ad internet a banda larga in qualsiasi località, anche dove la connessione alla rete terrestre risulta difficoltosa o assente.Leggi tutto

Introduzione del convegno “Le azioni degli Enti locali contro il Digital Divide per l’accesso alla rete”.

Lo sviluppo delle reti a banda larga in tutto il territorio nazionale è un problema che non può più essere rimandato. Investire in reti è essenziale per poter dare una risposta di qualità in termini di sviluppo economico e sociale. Tuttavia, lo sviluppo delle reti deve avvenire in modo coordinato tra i diversi soggetti chiamati in causa - gli operatori di telecomunicazioni, PAC e PAL- al fine di elaborare un modello di sviluppo organico in tutto il territorio.Leggi tutto

Il Programma ICT4University

Scuola e università occupano le prime posizioni degli obbiettivi settoriali del piano E-Government 2012. Paolo Donzelli, Coordinatore dell’ufficio II- Studi e Progetti per l’innovazione digitale, presenta il programma ICT4University finalizzato ad incrementare l’efficacia e l’accessibilità dei sistemi di istruzione, a semplificare le relazioni amministrative e a realizzare la condivisione dei dati e l’automazione dei flussi amministrativi.Leggi tutto

I cittadini e l'uso di internet: compiti per la politica e il mercato

Mario Valducci definisce quello dell’Osservatorio sul Futuro della rete un ottimo rapporto. Alcuni numeri sono confortanti – spiega – ma emergono delle criticità rilevanti sul versante della domanda. Occorre far capire ai cittadini come la rete può cambiare la loro vita, lavorando per il miglioramento dei contenuti e dei vantaggi economici di chi usa internet. Questo è un compito congiunto per la politica e per gli operatori del mercato tlc.